Infortunistica stradale: come comportarsi in caso di incidente automobilistico.

Infortunistica stradale.

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Infortunistica stradale.

Come comportarsi in caso di incidente automobilistico?

Si chiamano incidenti proprio perché non c’è alcuna volontà di provocarli. Al contrario, sono spesso frutto di disattenzioni, fatalità e negligenze. Pertanto, anche se sei un guidatore provetto, l’incidente automobilistico è pur sempre una possibilità e il miglior modo per farvi fronte è sapere come comportarsi e conoscere a menadito tutta la procedura da mettere in moto per ottenere il dovuto risarcimento.

Mantieni la calma e tutelati.

Incidente stradale: cosa fare?

Stai guidando in tutta tranquillità, quando all’improvviso, ecco un forte urto: molto probabilmente avrai subìto un infortunio stradale! Niente panico. La prima cosa da fare è assicurarti di non esserti fatto male. La seconda è verificare che anche il guidatore e i passeggeri dell’altra vettura stiano bene. La terza è capire se con l’altro conducente siete d’accordo su chi sia il responsabile dell’incidente.

Se concordate sulla dinamica e sulle colpe, puoi tranquillamente tirare fuori quel modulo blu che ti è stato dato dall’assicurazione al momento della stipula, il cosiddetto C.A.I (il vecchio C.I.D, per intenderci) e compilarlo in tutte le sue parti.

La constatazione amichevole di incidente è, il più delle volte, la via più semplice per uscire dall’impasse e ottenere nel minor tempo possibile il risarcimento danni.
Oltre ai tuoi dati e a quelli dell’altro automobilista, ricordati di descrivere la dinamica dell’incidente, i danni riportati e, ovviamente, di firmare il modulo insieme all’altro conducente.

Se invece l’incidente è avvenuto fra più veicoli, sappi che dovrete compilare un modulo per ogni impatto, dal momento che il C.A.I. contiene gli spazi per descrivere la dinamica dell’incidente fra sole due autovetture.

C.A.I o CID
Il cosiddetto C.A.I. (il vecchio C.I.D, per intenderci).

Nel malaugurato caso non siate d’accordo sulla dinamica del sinistro e l’altro conducente non voglia saperne di firmare il tuo modulo, guardati in giro e assicurati la collaborazione di un eventuale testimone dell’incidente. Chiedigli i suoi dati e il numero di telefono, e ringrazialo anticipatamente per la testimonianza che fornirà all’assicurazione.

A questo punto non ti rimarrà altro da fare che inviare una denuncia cautelativa alla tua assicurazione e, quando possibile, inoltrare il C.A.I.
Un’altra opzione sarebbe quella di far scrivere ad un avvocato una relazione dettagliata dell’incidente. Se no sei in possesso dei dati dell’altro conducente perché questo si è rifiutato di fornirli, non temere. Ti basterà comunicare all’avvocato il numero di targa del veicolo e lui farà il resto.

Ricorda che ci sono tante agenzie di infortunistica stradale pronte ad occuparsi del tuo caso, le quali però a loro volta, dovranno necessariamente affidarsi ad un legale competente di incidentistica stradale. Perché quindi pagare inutilmente un'intermediazione quando puoi avere tutto a portata di mano?
Risarcimento diretto e ordinario.

Risarcimento danni incidente stradale: chi paga?

Se l’incidente stradale non coinvolge più di due veicoli e se tu hai ragione, il risarcimento spetterà alla tua compagnia di assicurazione, tramite il cosiddetto risarcimento diretto. Questo tipo di liquidazione coprirà senza problemi tutti i danni riportati dal tuo veicolo, da te e dalle persone che avevi in auto.

Se invece le autovetture interessate dall’incidente sono più di due, dovrai rivolgerti alla compagnia assicurativa del guidatore che ha provocato il sinistro. Stessa procedura se hai subìto lesioni gravi, per intenderci quelle che comportano più di 9 punti di invalidità.

Una volta terminate tutte le procedure di verifica, l’assicurazione preposta provvederà a liquidare il danno. Ovviamente dovrai mettere la tua autovettura a disposizione del perito nominato per la valutazione dei danni, in modo che possa quantificarli.

Se vuoi avere in anticipo un’idea di quanto ti verrà risarcito, potrai portare la tua auto dal carrozziere di fiducia e farti fare un preventivo per la riparazione, in modo da capire se ti conviene accettare il risarcimento o contestarlo.

Oppure ricorrere al nostro strumento gratuito online per il calcolo dei danni subiti dall’auto.

Risarcimento danni auto.
Il nostro strumento gratuito per la valutazione del danno.
Risarcimento possibile anche nei casi più difficili.

Autoveicoli non assicurati o immatricolati all'estero.

Tempo fa, avere un incidente con un veicolo non assicurato era una bella grana. Oggi, grazie al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, puoi ottenere il risarcimento danni a cui hai diritto senza grossi problemi.
Per ottenerlo potrai rivolgerti ad un avvocato di fiducia il quale farà valere i tuoi diritti relazionandosi con una delle compagnie assicurative aderenti al fondo, e presenti nella lista regionale in cui è avvenuto il sinistro stradale.

Puoi trovare anche in maniera autonoma l’elenco di queste cosiddette “imprese designate” sul sito della Consap, nella sezione “Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada” ma, ovviamente, il consiglio è sempre quello di affidarsi a mani esperte.

Se invece l’altra autovettura è immatricolata all’estero, dovrai rivolgerti all’U.C.I., Ufficio Centrale Italiano.
Inviagli pure una raccomandata con ricevuta di ritorno, contenente tutti i tuoi dati e quelli dell’altro veicolo: ci penseranno loro a nominare una compagnia italiana per la gestione del tuo sinistro.

Risarcimento danni per lesioni fisiche.

Come comportarti in caso di lesioni fisiche?

Se i danni riguardano solo la tua auto, ti basterà inviare all’ufficio gestione sinistri stradali della tua compagnia i tuoi dati, quelli del tuo veicolo, data, ora e luogo del sinistro, descrizione della dinamica dell’incidente, e tutte le generalità dell’altra auto e del suo conducente.

Se invece hai anche riportato dei danni fisici, ricordati di conservare con cura tutta la documentazione medica:

  • Certificato di pronto soccorso;
  • Documentazione medica successiva;
  • Referti di visite specialistiche;
  • Scontrini relativi a farmaci;
  • Il certificato di avvenuta guarigione;
  • Ed ovviamente l’eventuale perizia medico legale.

Inoltre dovrai fornire tutta la documentazione relativa al reddito che percepisci e alle assenze dal lavoro a cui sei stato costretto, in modo che possano risarcirti in maniera equa, valutando anche l’eventuale danno biologico, di cui potrai avere un’idea dell’importo usufruendo di questo comodo e gratuito strumento online

Tempi variabili, cifre incerte.

Dopo quanto tempo riceverai il risarcimento?

I tempi del risarcimento variano a seconda delle circostanze:

  • 30 giorni, se tu e l’altro conducente avete sottoscritto il C.A.I.
  • 60 giorni, in caso di disaccordo fra te l’altro conducente e se i danni riguardano esclusivamente la tua autovettura.
  • 90 giorni, nel caso in cui tu abbia subìto lesioni fisiche. In questo caso però, tieni conto del fatto che la decorrenza dei termini parte dal momento in cui la compagnia assicurativa riceve il tuo certificato di avvenuta guarigione.

Rimane ovviamente inteso che, qualora la compagnia non rispondesse, non ti inoltrasse alcuna offerta o ti offrisse un risarcimento non congruo, avrai ancora la possibilità di citarla in giudizio, facendole causa.

Ora hai tutte le informazioni necessarie per affrontare la strada con più serenità. Continua ad essere prudente e a guidare con giudizio, come hai fatto sempre, ma nel malaugurato caso dovessi incappare in un infortunio stradale, adesso sai come comportarti.

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