Incidente stradale: risarcimento danni.

Incidente stradale: risarcimento danni.

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Incidente stradale: risarcimento danni.

Inutile girarci intorno: anche se guidi con prudenza e rispetti sempre con attenzione il Codice della Strada, può capitare anche a te di avere un incidente stradale (in tal caso sai cosa fare?). E se la responsabilità non è la tua, sappi che avrai diritto a ricevere un congruo risarcimento danni.

L’ambito dell’infortunistica stradale è ampio e nasconde diverse insidie procedurali.

Per questo motivo, di seguito troverai molte informazioni utili sul come fare per ottenere un risarcimento qualora fossi stato coinvolto in un incidente stradale e da tale evento tu abbia subìto una commozione cerebrale, un trauma cranico per una botta in testa o qualsiasi altro danno fisico.

Se hai ragione, hai diritto a un risarcimento.

Risarcimento danni: cos'è e chi paga?

La logica del “risarcimento danni” è ben spiegata dal Codice Civile, nell’art. 2043:

Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Questo principio è ripreso anche dal Codice della Strada, pertanto in caso di sinistro stradale, il responsabile dell’incidente, o meglio la compagnia assicurativa che copre il veicolo che ha causato il sinistro, è tenuta a liquidare i danni, sia alle persone, sia alle cose.

Ecco perché la prima cosa da fare dopo aver avuto un incidente è inoltrare regolare denuncia alla propria assicurazione (in tal caso è sempre bene rivolgersi ad un legale o anche un avvocato online per avviare tutta la procedura).

Se sei d’accordo con l’altro conducente sulla dinamica del sinistro invece, ti basterà compilare il CAI, la Constatazione Amichevole d’Incidente.
Se l’altro guidatore invece è restio nel fornire le generalità, è sempre consigliabile convocare le forze dell’ordine sul luogo del sinistro, in modo tale che possano redigere un verbale, con la dinamica dell’incidente stradale e i danni riportati.

Nel primo caso, contrariamente a quanto si è soliti credere, sarà la tua assicurazione a liquidare il danno: si rifarà sulla compagnia assicurativa dell’altro conducente solo in un secondo momento.
Altrimenti, qualora si configurasse la seconda ipotesi su descritta, ci penserà l’assicurazione del colpevole del sinistro a risarcirti, sempre dopo aver comprovato i fatti e stabilita la responsabilità dell’accaduto.

Attenzione: la colpa non ricade sempre in capo ad un solo conducente: talvolta, infatti, le responsabilità potrebbero essere tanto tue, quanto dell’altro guidatore (e in questo caso scatterà il cosiddetto “concorso di colpa”).
A questo punto saranno le assicurazioni a fare una stima del grado di responsabilità di entrambi gli autisti ed ognuna delle compagnie proporrà il risarcimento il danno nella misura in cui il loro assicurato ne è responsabile.

Ovviamente, se non vuoi che le agenzie assicurative se ne approfittino e vuoi ottenere una giusta compensazione pecuniaria a fronte di un danno subìto, è consigliabile affidarsi a delle mani esperte di un avvocato con esperienza in sinistri stradali.

Nello sfortunato caso in cui il veicolo che ha causato l’incidente non sia assicurato o tu non sia stato in grado di identificarlo con precisione, sappi che potrai rivolgerti, con l’aiuto del tuo avvocato di fiducia, al Fondo Vittime della Strada, che provvederà a risarcirti il danno subito.

Massimali e danni alle persone.

Come calcolare il risarcimento danni.

La prima cosa che devi sapere è che in caso di incidente stradale avrai diritto al risarcimento sia dei danni materiali, ossia quelli che riguardano la tua macchina, sia a quelli fisici, nel malaugurato caso ti sia fatto del male. E ovviamente, saranno risarciti anche i passeggeri che viaggiavano in auto con te.

Ricorda, però, che ciò avverrà solo se ti sarai attenuto alla normativa prevista dal Codice della Strada: pertanto se al momento dell’impatto non indossavi il casco o non eri protetto dalla cintura di sicurezza, l’indennizzo potrebbe ridursi notevolmente.

  • Danni alle cose – l’assicurazione risarcirà tutti i danni subito dal tuo automezzo, entro i massimali previsti. Questo significa che se la tua auto è assicurata per un massimo di 3000 euro e i danni da te subiti ammontano a 5000 euro, ne riceverai comunque solo 3000.
  • Danni alla persona – in caso di danni alle persone, l’assicurazione liquiderà ben tre tipi di danni: 1) danno patrimoniale, ossia tutte le spese sostenute per le cure, nonché il mancato guadagno causato dalle assenze lavorative; 2) danno biologico permanente, la cui entità viene desunta da apposite tabelle; 3) invalidità temporanea, cioè un indennizzo stabilito in percentuale sul tipo di invalidità, per ogni giorno in cui la persona ferita non è stata in grado di muoversi normalmente.

Tieni conto, però, che nel calcolo del danno biologico, l’età dell’infortunato gioca un ruolo fondamentale: più è alta, minore sarà il risarcimento.

Per facilitarti la vita, puoi sfruttare l’efficacia di due semplice strumenti online, uno per conoscere quanto ti spetta per riparare la tua auto e uno per scoprire a quanto ammonta il danno alla persona.

Iter procedurale.

Cosa fare per avere il risarcimento.

Per ottenere un risarcimento danni per incidente stradale, la prima cosa da fare è presentare denuncia di sinistro entro 3 giorni dalla data dell’incidente. Per chiedere il risarcimento danni, invece, avrai a disposizione ben 2 anni.

Prima di inoltrare la tua richiesta risarcitoria, però, farai bene a tenere pronta tutta l’eventuale documentazione medica, nel caso ci siano danni alle persone, e un preventivo del tuo carrozziere di fiducia, per valutare al meglio  la convenienza o meno dell’offerta della compagnia assicurativa. L’assicurazione deputata al risarcimento infatti, delegherà un suo perito di fiducia per la quantificazione del danno e sappi fin d’ora che cercherà di offrirti il meno possibile.  Per questa ragione, è sempre un’ottima idea farti seguire da un avvocato, che possa trattare con la compagnia e consentirti di ottenere quanto ti spetta realmente.

La richiesta di risarcimento danni dovrà essere corredata da denuncia di sinistro, dati degli eventuali testimoni, certificazioni mediche e comunicazione dell’attività lavorativa e del reddito per la quantificazione del risarcimento alla persona, nonché della propria disponibilità a far ispezionare l’autovettura per la quantificazione del danno.

In quanto tempo riceverai l'indennizzo?

Tempi per il risarcimento danni.

Dal momento in cui presenterai la richiesta di risarcimento danni, la compagnia assicurativa avrà l’obbligo di mettersi a tua completa disposizione, dando il via a tutta la procedura per accertare l’entità del risarcimento. Durante l’iter, l’assicurazione ha l’obbligo di supportarti in ogni modo e, se ne hai diritto, a liquidarti il danno nei tempi e modi previsti dalla legge.

I tempi per ottenere il risarcimento danni variano a seconda dei casi e possono variare dai 30 ai 120 giorni.

Se tu e il conducente dell’altro veicolo avete firmato entrambi la constatazione amichevole d’incidente, i tempi sonno brevissimi: la compagnia assicurativa avrà solo 15 giorni di tempo per presentare un’offerta e altri 15 per pagarti la somma dovuta.

In caso contrario, sappi che dovrai rassegnarti ad aspettare almeno 2 mesi per la liquidazione del danno alla tua autovettura e ben 3 mesi per quello riportato da te o dai tuoi passeggeri.

A questo proposito vale la pena ricordare che, prima di presentare la richiesta di risarcimento danni fisici, dovrai attendere fino alla tua completa guarigione, che andrà attestata da apposito certificato medico.

Se l’assicurazione non ti risponde, se ti nega il risarcimento o se quello che ti propone non è adeguato, sarai felice di sapere che potrai ancora far valere i tuoi diritti con un’azione giudiziale o comunque con l’intervento di un legale che tenterà, qualora ce ne fossero i presupposti, di chiudere il tutto in maniera transattiva (senza andare quindi a processo).
Ovviamente, per far ciò ti servirà l’aiuto di un professionista esperto in sinistri stradali, che sia in grado di interfacciarsi con la compagnia e far valere nel miglior modo possibile i tuoi diritti.

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