Richiesta cittadinanza italiana: quali documenti servono?

Quali documenti servono per ottenere la cittadinanza italiana?

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Con il riconoscimento della cittadinanza italiana l’ordinamento giuridico italiano attribuisce al cittadino pieni diritti civili e politici.
Se ti stai domandando come ottenere la cittadinanza italiana in maniera automatica, sappi che esistono solo 3 modalità:

  • Lo ius sanguinis;
  • Per nascita sul territorio italiano;
  • Per adozione.

Qualora la tua situazione giuridica non rientri nelle su menzionate modalità di acquisizione automatica, non disperare. Potrai comunque fare richiesta per ottenere la cittadinanza italiana se:

  • Hai contratto matrimonio con un cittadino italiano;
  • Se vivi in Italia.

Quali documenti servono per ottenere la cittadinanza italiana?

I documenti da produrre per ottenere la cittadinanza italiana non sono pochi e, soprattutto, devono essere completi, aggiornati e in corso di validità.
Questi 3 aspetti potrebbero sembrarti banali, ma devi sapere che la maggior parte delle richieste di cittadinanza italiana per stranieri che vengono inoltrate al Ministero degli Interni vengono poi respinte, proprio perché presentano delle criticità su uno dei punti esposti o addirittura su tutti e tre.

Questo è il motivo per il quale è sempre opportuno affidarsi ad un legale (va bene anche un avvocato online), a patto che conosca tutto l’iter burocratico e che sappia come evitare di commettere errori, che potrebbero rivelarsi pregiudizievoli per il buon esito di tutta la procedura.

Cosa produrre?

Tutti i documenti per ottenere la cittadinanza italiana online.

Se sei pronto a fare richiesta per richiedere la cittadinanza italiana e possiedi tutti i requisiti, ecco la lista completa dei documenti che dovrai produrre alle autorità competenti per diventare, finalmente, un cittadino italiano.

  • Atto di nascita – questo è il documento più importante: dirà allo Stato Italiano chi sei e da dove vieni. Data la sua importanza, l’atto di nascita deve essere obbligatoriamente tradotto in lingua italiana ed avere valenza legale.
    Puoi richiederlo senza problemi presso l’ambasciata o il consolato del tuo paese presente in Italia e, nel caso fossi una cittadina straniera che ha acquisito il cognome del marito, dovrai inoltre verificare che sull’atto siano presenti sia il cognome da nubile, sia il cognome da sposata.
  • Certificato penale – se sei nato in Italia o risiedi qui dal compimento del tuo 14° anno di età, non avrai bisogno di presentarlo. Ma in tutti gli altri casi, dovrai produrre un certificato penale emesso dal tuo paese di origine e, se hai vissuto anche altrove, dovrai richiedere tale certificato per ognuno dei paesi nei quali hai risieduto.
  • Fotocopia del passaporto o della carta d’identità – Se sei un cittadino europeao, ti sarà sufficiente inoltrare la carta d’identità, altrimenti dovrai presentare la fotocopia del tuo passaporto in corso di validità.
  • Fotocopia del permesso di soggiorno – Prima di fare richiesta per la cittadinanza italiana, verifica la validità del tuo permesso di soggiorno, perché dovrai produrne una fotocopia.
  • Certificato di residenza – Non dovrai solo dimostrare dove risiedi al momento della richiesta, ma sarai tenuto a produrre il certificato storico di residenza, che mostrarà tutte le tue residenze passate e certificherà i tuoi spostamenti.
  • Stato di famiglia – Per attestare il tuo stato di famiglia, ti basterà firmare un’autocertificazione.
  • Dichiarazione dei redditi – Per certificare i tuoi redditi, a seconda della tua posizione lavorativa, dovrai presentare il Modello CU, il Modello 730 o l’Unico, da cui si può evincere i redditi dei tuoi ultimi tre anni lavorativi.
    Se la somma dichiarata non è sufficiente per la richiesta di cittadinanza italiana, potrai integrarla aggiungendo le dichiarazioni dei redditi dei tuoi familiari conviventi.
  • Attestato di conoscenza della lingua italiana – Ebbene sì, se vuoi diventare cittadino italiano, devi dimostrare di saper parlare la lingua italiana, a livello non inferiore al B1.
    Per farlo, ti sarà sufficiente presentare un certificato, rilasciato da un istituto o un ente in grado di attestarlo. Nel caso tu già possieda un permesso di soggiorno UE o abbia firmato un accordo di integrazione, sarai esentato da questa certificazione.
  • Copia della ricevuta di versamento del contributo fisso di 250,00 euro – Prima di presentare la domanda di cittadinanza online, dovrai pagare una tassa di 250 euro al Ministero degli Interni, con la causale“cittadinanza” ed allegare copia del versamento alla domanda.
  • Marca da bollo – E per concludere, servirà anche una marca da bollo da 16 euro, che potrai reperire presso qualsiasi tabaccheria.
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