Chi deve fare i lavori nella casa in affitto?

Chi deve fare i lavori nella casa in affitto?

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Quando si parla di casa in affitto, ci sono alcune informazioni molto utili da sapere per poter vivere l’esperienza nel miglior modo possibile. Conoscere i propri diritti e doveri è senza ombra di dubbio un buon inizio dal quale partire.
A seconda del ruolo che sia ha (proprietario o affittuario), devi sapere che ci sono diversi obblighi che riguardano varie tipologie di decisioni e le relative spese.

Oggi parleremo, in particolare, di chi deve fare i lavori nella casa in affitto.

Tendenzialmente, in materia di locazioni, la legge prevede una divisione dei lavori che viene ripartita tra il proprietario e il locatario.

Vediamo di capire insieme quindi, come vanno suddivisi questi lavori e a chi spetta cosa, quando si tratta di andare a modificare l’aspetto e l’assetto di una casa in affitto.

Facciamo chiarezza

Quali sono i lavori che vengono fatti dal proprietario di casa?

Prima di tutto, la cosa importante da precisare è che il proprietario ha l’obbligo di mettere a disposizione dell’affittuario un alloggio che sia abitabile e in buono stato.

Qualora l’affittuario trovi che l’appartamento in cui è in affitto non sia in condizioni vivibili e versi in pessimo stato, si hanno pieni diritti nel richiedere al proprietario delle migliorie.

Qualche esempio

Quali lavori si possono richiedere per rendere vivibile una casa?

Si può richiede un intervento a causa di un’areazione inefficace che favorisce quindi la proliferazione di muffe, oppure per sistemare un guasto all’impianto elettrico o idrico che sia.

In questi casi, la prima cosa da fare sarà parlarne con l’agenzia immobiliare, qualora ci fosse un intermediario al momento della stipula del contratto, o direttamente con il proprietario, per trovare un accordo in via amichevole.

Il locatario dell’immobile però, può anche decidere di farsi carico dei lavori in cambio di una riduzione del canone d’affitto: questo tipo d’accordo andrà comunque inserito come clausola nel contratto in modo tale da tutelare sia il locatario che il proprietario.

Per legge, secondo l’articolo 1575 del Codice Civile, il proprietario di un immobile ha l’obbligo legale di mettere a disposizione di un affittuario un immobile che sia in buono stato, che nulla possa mettere a rischio la sua salute e l’incolumità e che la struttura dell’immobile non presenti problemi strutturali come perdite, soffitti pericolanti, finestre non fissate propriamente, ecc. Anche il sistema di riscaldamento e quello di aerazione deve essere funzionante.

Quali sono gli obblighi dell’inquilino riguardo i lavori di una casa in affitto?

L’inquilino ha il dovere di mantenere in buono stato la casa e di farsi carico di tutte le riparazioni minori, quando necessarie, come sostituzione delle lampadine, sostituzione di un vetro rotto (anche per cause accidentali) ecc. ecc.

Qualora qualcosa non andasse, la prima cosa fare sarà contattare direttamente il proprietario di casa per far presente cos’è che non funziona nell’alloggio e cercando di capire come agire al riguardo.
Se ritieni che il proprietario di casa voglia addebitarti delle spese che non ti competono, molto probabilmente avrai bisogno dei consigli di un avvocato. Sarebbe un vero peccato non far valere i propri diritti.

Tra le opere di manutenzione fondamentali a carico dell’inquilino ci sono dei piccoli accorgimenti di ordinaria amministrazione, come pulire regolarmente tubature e rubinetti, prendersi cura delle guarnizioni ed eventualmente sostituirle se rovinate o non più efficaci, ma anche ripulire le pareti e chiudere fori nel muro qualora ci fossero.

Se però il danno che si crea in casa riguarda qualcosa di strutturale come infiltrazioni, crepe o altro, è il proprietario a doversi fare carico dei lavori e non tu. Quindi non aver paura che il tuo proprietario di casa ti dia lo sfratto, parlando si possono trovare ottimi accordi, specialmente se sei dalla parte della ragione.

Nel caso di emergenza

Riparazioni urgenti: paga l'inquilino?

Talvolta può accadere che l’immobile abbia bisogno di riparazioni tanto urgenti da non lasciare spazio al decorso del tempo ed eventualmente alla richiesta di un intervento da parte del proprietario.

In questo caso, ai sensi di quanto citato nel secondo comma dell’articolo 1577 del Codice Civile, il conduttore può eseguire le opere necessarie direttamente, salvo rimborso, purché contemporaneamente ne dia avviso al locatore.

È quindi questo il caso specifico in cui è possibile richiedere il rimborso al proprietario.

Se ti stai ancora domandando chi deve fare i lavori nella casa in affitto, può tornarti senz’altro utile la consultazione di apposite tabelle nelle quali ci sono tutte le voci relative alla ripartizione delle spese basate su opportuni criteri di equità. 

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