Autoveicolo usato, acquisto tra privati. Come tutelarsi?

Autoveicolo usato, acquisto tra privati. Come tutelarsi?

Indice

Chiudi

Autoveicolo usato: cosa bisogna sapere per tutelarsi al 100%?

Un po’ per risparmiare, un po’ per velocizzare, negli ultimi tempi sono sempre più numerosi gli automobilisti che decidono di vendere, o acquistare, un autoveicolo usato, senza ricorrere alla consulenza di un’agenzia.

La compravendita auto tra privati non è un’operazione complicata, ma per evitare truffe o trovarsi in mezzo ai guai per non aver ottemperato a tutte le disposizioni di legge, è necessario conoscere per filo e per segno tutti gli step da seguire e la documentazione da presentare. Vendi macchina usata? Allora prima di imbarcarti in quest’impresa, approfondisci tutto quello che c’è da sapere!

Come e perché vendere un autoveicolo usato tra privati.

Autoveicolo usato: quando conviene fare tutto da soli e come farlo?

Parliamoci chiaro: se hai deciso per la vendita auto da privato a privato, di sicuro lo avrai fatto per risparmiare sui costi d’agenzia. E hai fatto bene, perché i costi di intermediazione incidono notevolmente su quanto puoi incassare dalla cessione della tua macchina.

Per farlo, però, dovrai seguire tutti gli step previsti dal mercato e dalla legge.
Partiamo dalla pubblicizzazione della tua macchina usata. Il modo più semplice e immediato per far sapere che stai vendendo un’auto usata è quello di mettere un annuncio online.
Potrai senz’altro sfruttare le pagine degli annunci economici dei quotidiani della tua città, ma non c’è dubbio che avrai più possibilità di vendere meglio e in tempi più brevi, pubblicando il tuo annuncio su uno dei tanti siti di vendite tra privati. Anche quando non specificatamente dedicati al mondo dell’auto, troverai sempre una categoria apposita, nella quale poter inserire il tuo autoveicolo.

Il testo dovrà essere semplice e conciso, quando un privato vende auto usate, deve sempre mettersi nei panni dell’acquirente: cosa vorresti sapere se fossi tu a comprare una macchina usata?
Correda l’annuncio, quindi, con la marca, il modello, l’anno di immatricolazione, il chilometraggio e la presenza di eventuali optional, che esercitano sempre un certo fascino sul potenziale compratore. Aggiungi una fotografia e, ovviamente, inserisci il prezzo. Già, ma come quotare un’automobile usata?

Prezzo di un autoveicolo usato.

Vendere auto usata: come stabilire il giusto prezzo?

Stabilire il giusto prezzo per le auto usate in vendita da privati è un momento cruciale per ogni compravendita. Devi stabilire un congruo prezzo di mercato, altrimenti o rischierai di non venderla o perderai un sacco di soldi.

I modi per stabilire il giusto prezzo sono essenzialmente due:

  • Ti affidi a un meccanico di fiducia – ci penserà lui a valutare lo stato del motore, della frizione, delle cinghie e del sistema di raffreddamento e di frenata, tutti elementi fondamentali in un veicolo, il cui stato di manutenzione farà scendere o lievitare il prezzo finale.
  • Utilizzi un calcolatore online – nel web ne troverai moltissimi. Ti basterà inserire tutti i dati del tuo autoveicolo e in pochi secondi ti verrà restituito il suo prezzo di mercato.

In questo caso, ovviamente, dovrai però tenere in considerazione lo stato della carrozzeria e degli pneumatici. È ovvio che anche la macchina più nuova, ma con diverse ammaccature e gomme lisce, vedrà il suo prezzo ridursi, anche notevolmente, rispetto quello indicato dal calcolatore che tiene solo conto di anno di immatricolazione e chilometraggio.

Autoveicolo usato, acquisto tra privati. Come tutelarsi?
Verifica condizioni auto usata.

Vendita auto tra privati: verifiche approfondite dell'automobile.

Se la vendita autoveicoli tra privati ti vede invece nel ruolo di acquirente, devi sapere che prima di firmare qualsiasi atto di vendita auto dovrai verificare con cura le condizioni della macchina. Controllare lo stato di manutenzione del veicolo è importante, tanto per appurare che il prezzo sia congruo, quanto per evitare di ritrovarti fra le mani un’autovettura usata con un mucchio di problemi o difetti.

La prima cosa che devi verificare è che il chilometraggio indicato nell’annuncio corrisponda al vero: il rischio di manomissione esiste, quindi chiedi di visionare tutti i tagliandi e le fatture rilasciate per ogni tipo di intervento. Ma non fidarti solo del tuo giudizio: porta l’auto dal tuo meccanico di fiducia o chiedigli di accompagnarti all’appuntamento con il venditore. Ci penserà lui a verificare che motore, sospensioni, pistoni, testata, ammortizzatori, cambio, luci e ogni altra componente dell’auto sia nelle condizioni dichiarate dal venditore.
E per finire, provala. Basterà un piccolo giro nei paraggi per valutare le reali prestazioni dell’autoveicolo. E se senti qualche rumore che non ti convince, lascia perdere e cerca qualcos’altro.

Truffe? No, grazie!

Come evitare truffe quando si acquista una macchina usata.

Un’auto in vendita da privati può essere un buon affare, ma può nascondere anche delle insidie, motivo per il quale è sempre bene non far affidamento solo sulla fiducia.
Dopo l’indispensabile esame accurato della macchina, è il momento di verificare che tutta la documentazione sia in regola.
A cominciare dalla presenza di eventuali ipoteche o fermi amministrativi.
Effettuare questi controlli non è complicato: basta richiedere una visura al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), che per pochi euro ti rilascerà una visura completa sulla targa dell’auto in questione, permettendoti di verificare che tu possa realmente entrare in possesso del bene e circolarvi in assoluta legittimità.

Pagamento per auto usata.

Devo vendere auto: come farmi pagare?

Se stai vendendo la tua automobile, sappi che un contratto di compravendita auto tra privati prevede 3 tipi di pagamento:

  • Contanti – è sicuramente il modo più semplice per concludere una vendita, ma tutto dipende dal prezzo dell’auto. Ricorda che la legge impone dei limiti ben precisi per i pagamenti in contanti, quindi assicurati che il costo dell’auto sia inferiore di quanto indicato dalle norme antiriciclaggio.
  • Assegno – molto utilizzati, gli assegni possono essere bancari o circolari. Inutile sottolineare che quello circolare è quello che ti tutela meglio, soprattutto se avrai l’accortezza di operare in giorni infrasettimanali, in modo da poterti recare immediatamente in banca e trasferire il denaro sul tuo conto o ritirarlo in contanti.
  • Bonifico – in questo caso, ti basterà dare il tuo IBAN all’acquirente e controllare che il denaro sia arrivato sul tuo conto. L’importante è che colui che acquista inserisca nella causale di pagamento il motivo del versamento, indicando con precisione targa e modello dell’auto.

Inutile ricordarti di non cedere mai il libretto di circolazione prima di aver incassato quanto richiesto e di aver sottoscritto l’apposita dichiarazione di vendita.

Garanzia usato.

Garanzia auto usata cosa comprende?

Chiariamo subito una cosa: la garanzia usato quando acquisti un’auto è cosa che non esiste. Il venditore non avrà nessun obbligo a farsi carico di eventuali guasti che sopravverranno dopo la cessione, quindi qualsiasi problema si verificherà con l’auto sarà completamente a tuo carico.

Ma un piccolo spiraglio lo apre l’Unione Nazionale Consumatori, che qualche anno fa fece notare che, se fosse possibile provare che il venditore fosse stato a conoscenza di un problema di sicurezza al momento della cessione, sarebbe possibile citarlo per vizio occulto e portarlo in tribunale. Una strada tutta in salita, però: la maggior pare delle volte i costi per affrontare una causa civile sarebbero decisamente più onerosi di quelli necessari per riparare il guasto.

Quali documenti per acquisto auto usata?

Documenti acquisto auto usata.

Pronto per comprare l’auto dei tuoi sogni? Bene, allora è arrivato il momento di verificare che tutti i documenti per l’acquisto auto usata siano a posto. Chiedi, quindi, al venditore di mostrarti la seguente documentazione:

  • Carta di circolazione – questo è il documento che dovrai sempre portare con te, ogni qualvolta circolerai con l’autoveicolo. Viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile e contiene tutti i dati della macchina, nonché i tuoi, in qualità di proprietario della macchina.
  • Documento di riconoscimento – devi verificare che chi ti vende l’auto sia realmente chi dice di essere. Quindi chiedi un documento che ne attesti l’identità e il codice fiscale, necessario per completare la compravendita (qui trovi un utile strumento online gratuito per verificare i dati personali partendo dal codice fiscale).
  • Certificato di proprietà – è il documento sul quale sono riportati i dati del veicolo, del proprietario e tutte le eventuali annotazioni su ipoteche, dichiarazioni di furto o inchieste penali.
  • Atto di vendita – solitamente apposto sul retro del Certificato di proprietà, attesta l’avvenuta vendita del veicolo, riportando i dati di venditore e acquirente, nonché il prezzo che è stato pagato per l’acquisto dell’auto.

Se il venditore è un cittadino extracomunitario, dovrai farti consegnare anche una copia del permesso di soggiorno e, in ogni caso, farai meglio a premunirti del Modulo TT2119, per aggiornare la carta di circolazione con i tuoi dati.

Insomma, se sei un privato, vendere auto non è difficile e non lo è nemmeno comprarne di usate e in ottime condizioni. L’affare è sempre dietro l’angolo e sapendo come tutelarti, adesso non correrai alcun rischio. Ora sei sicuramente pronto per l’acquisto dell’autoveicolo usato che hai sempre desiderato possedere!

5/5 - (1 vote)


    Raccontaci cosa ti è successo.

    Hai bisogno di una consulenza legale? Inviaci un messaggio e in meno di 24 ore riceverai una risposta.

    contact_form_scroll
    captcha


    Questo articolo ti è risultato utile? Lascia un voto!
    Quello che pensi per noi è molto importante.



    5/5 - (1 vote)



    Articoli correlati